Gruppi di ascolto della parola di Dio nelle famiglie 2019-2020

I gruppi di ascolto 2019-2020 della parola di Dio nelle famiglie si terranno nelle nostre parrocchie con cadenza mensile nelle seguenti date:

  • Mercoledì 9 ottobre 2019
    • Al bar dell’oratorio SS. Redentore, l’Arcivescovo inizia i gruppi di ascolto. Leggi di più.
  • Venerdì 8 novembre 2019
    • In famiglia, gruppi di ascolto della parola di Dio
  • Venerdì 13 dicembre 2019
    • In famiglia, gruppi di ascolto della parola di Dio
  • Mercoledì 10 gennaio 2020
    • In famiglia, gruppi di ascolto della parola di Dio
  • Venerdì 14 febbraio 2020
    • In famiglia, gruppi di ascolto della parola di Dio
  • Venerdì 8 maggio 2020
    • In famiglia, gruppi di ascolto della parola di Dio
  • Venerdì 5 giugno 2020
    • In oratorio, gruppi di ascolto della parola di Dio

Primo incontro

L’itinerario del nuovo anno inizia con una serata trasmessa alle 21.00 da Telepace e caratterizzata dalla lettura della Lettera di Paolo ai Filippesi, con successiva riflessione.

La proposta pastorale dei Gruppi di ascolto della Parola si avvia lungo il sentiero del nuovo anno. Sarà l’Arcivescovo in persona a introdurre il primo incontro, la sera di mercoledì 9 ottobre alle 21, su Telepace.

Tutti i Gruppi di ascolto presenti in Diocesi sono quindi invitati a radunarsi nelle case, secondo la consueta modalità. La preghiera seguirà la struttura riportata nel libretto che accompagna quest’anno i Gruppi, Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù. Il percorso consiste in una lettura integrale e meditata della Lettera ai Filippesi. Dopo l’ascolto della Parola, l’Arcivescovo proporrà quindi la sua riflessione. A quel punto ogni Gruppo di ascolto procederà da sé nell’incontro, nella condivisione delle risonanze che emergeranno, concludendo poi con la preghiera.

«Rendo grazie al mio Dio ogni volta che ricordo di voi» (Fil 1,3). Paolo inizia la sua Lettera esprimendo a cuore aperto la sua gratitudine affettuosa. Il pastore guarda con gratitudine al suo «piccolo gregge» (Lc 12,32) e se ne prende cura, perché trovi il suo sentiero tra le ragioni di meraviglia e le occasioni di pericolo che occorre attraversare nei panorami della storia. Passano i secoli e nuovi pastori guardano con gratitudine al loro gregge, se ne fanno compagni di cammino e lo nutrono con la loro parola impegnativa e forte.