Avvisi di domenica 3 novembre 2019

Avvisi della settimana


Benedizioni delle famiglie della settimana

DataViaNumeri
4 novembre 2019Fratelli Bandieradispari
4 novembre 2019Olminapari
4 novembre 2019Pitagoratutti
5 novembre 2019Fratelli Bandierapari
5 novembre 2019Galvanii dispari da Zaroli a Filzi
6 novembre 2019Galvanii pari da Zaroli a Filzi
6 novembre 2019Thomastutti
7 novembre 2019Leone da Peregodispari
7 novembre 2019Toscaninitutti
8 novembre 2019Grossitutti
8 novembre 2019Mascagnitutti
8 novembre 2019Saronnesetutti
8 novembre 2019Voltadal 108 e dal 115 fino Filzi

Qui il calendario completo delle benedizioni delle famiglie 2019.


Variazione dell’orario delle S. Messe feriali

Per permettere lo svolgimento delle Benedizioni delle Famiglie le S. Messe feriali subiscono una variazione degli orari:

  • SS. Redentore
    • Lunedì – Venerdì: 8.30 e 16.00
  • Santi Magi
    • Lunedì – Venerdì: 8.30

L’Adorazione Eucaristica al SS. Redentore si svolgerà dalle ore 15.00 alle ore 16.00, e dalla fine della S. Messa alle ore 17.30.


Gruppi di Ascolto della parola di Dio in famiglia

Santi Magi
8 novembre, ore 21.00
Via Donatello, 9Alberto e Paolo
Via Filzi 62Maurizio e Paola
SS. Redentore
8 novembre, ore 21.00
Via Correnti 58Giancarlo, Anacleto e M. Grazia
Via Correnti 8Paolo e Franca
Corso Sempione 156Stefano
Via Savonarola 19Aurelio e Vittorio
Via Madonnina del Grappa 44Domizia e Delia
Data e orario da comunicareCasa ParrocchialeGiovanna

Don Carlo Doneda ci scrive dalla Missione in Cuba per una necessità

Notizie da don Carlo Doneda a Cuba

Raccolta di farmaci per la missione di don Carlo Doneda


10 novembre: Giornata diocesana Caritas 2019

Dal Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale dei Poveri

Non è possibile eludere il pressante richiamo che la Sacra Scrittura affida ai poveri. Dovunque si volga lo sguardo la Parola di Dio indica che i poveri sono quanti non hanno il necessario per vivere perché dipendono dagi altri. Sono l’oppresso, l’umile, colui che è prostrato a terra. Eppure, dinanzi a questa innumerevole schiera di indigenti, Gesù non ha avuto timore di identificarsi con ciascuno di essi: “Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 25,40). Sfuggire da questa identificazione equivale a mistificare il Vangelo e annacquare la rivelazione. Il Dio che Gesù ha voluto rivelare è questo: un Padre generoso, misericordioso, inesauribile nella sua bontà e grazia, che dona speranza soprattutto a quanti sono delusi e privi di futuro. Come non evidenziare che le Beatitudini, con le quali Gesù ha inaugurato la predicazione del regno di Dio, si aprono con questa espressione: “Beati voi, poveri” (Lc 6,10)? Il senso di questo annuncio paradossale è che proprio ai poveri appartiene il Regno di Dio, perché sono nella condizione di riceverlo. Quanti poveri incontriamo ogni giorno! Sembra a volte che il passare del tempo e le conquiste di civiltà aumentino il loro numero piuttosto che diminuirlo. Passano i secoli, e quella beatitudine evangelica appare sempre più paradossale; i poveri sono sempre più poveri, e oggi lo sono ancora di più. Eppure Gesù, che ha inaugurato il suo Regno ponendo i poveri al centro, vuole dirci proprio questo: Lui ha inaugurato, ma ha affidato a noi, suoi discepoli, il compito di portarlo avanti, con la responsabilità di dare speranza ai poveri. E necessario, soprattutto in un periodo come il nostro, rianimare la speranza e restituire fiducia. É un programma che la comunità cristiana non può sottovalutare. Ne va della credibilità del nostro annuncio e della testimonianza dei cristiani.