Cipro sulle orme di Paolo e Barnaba

Pellegrinaggio a Cipro

Da Lunedì 15 giugno a venerdì 19 giugno 2020

Un pellegrinaggio a Cipro, dove ha avuto inizio la predicazione di Barnaba, per riscoprire l’essenziale.

Volo

  • 15 giugno Malpensa Vienna 07.05-08.35, Vienna Larnaca 10.20-14.25
  • 19 giugno Larnaca Vienna 16.50-19.15, Vienna Malpensa 20.30-21.55

Albergo

Stiamo ancora scegliendo tra:

Trattamento in pensione completa: cena in albergo, pranzo in taverne locali.

Programma

Il programma di massima delle visite che andrà implementato utilizzando il tempo in cui saremo a Cipro nel giorno di arrivo del 15 giugno e nel giorno di partenza del 19 giugno 2020.

  • Monastero di S. Barnabas, costruito nel 477 D.C. e successivamente ristrutturato durante il periodo Ottomano nel 1756.
  • Visita a Salamina, fondata da Teucro nel 1180 a.C., al ritorno dalla guerra di Troia. Visiteremo il teatro, le terme e la palestra. Qui nacque e fu ucciso San Barnaba, il santo che aveva accompagnato San Paolo durante il suo viaggio attraverso Cipro.
  • Proseguiremo per la città medioevale di Famagosta, le cui possenti mura ne testimoniano il glorioso passato e la storica necessità della città di difendersi da attacchi nemici. Visita della cattedrale di San Nicola (trasformata nella moschea di Lala Mustapha Pasha) nella quale, ai tempi dei Lusignani, aveva luogo l’incoronazione di molti dei sovrani di Cipro e Gerusalemme. Tempo libero per passeggiare per le stradine di Famagosta e vedere dall’esterno la cittadella e la Torre di Otello, la chiesa di San Giorgio dei Greci, la chiesa dei Santi Apostoli Paolo e Pietro e tante altre chiese trasformate in moschee nel periodo Ottomano. Infine “visita” della parte di Famagusta tristemente nota come “città fantasma”. Proseguimento verso Larnaca, tranquilla cittadina che sorge sulle rovine dell’antica Kition, visita della cattedrale di San Lazzaro con la sua stupenda iconostasi in stile barocco.
  • Nicosia, capitale dell’isola e unica città Europea ancora oggi divisa. Visiteremo il museo Bizantino contenente una fra le più ricche collezioni di icone, antichi dipinti, carte geografiche e litografie e la cattedrale di San Giovanni con affreschi del XVIII secolo. Tappa nel centro storico di Nicosia (Laiki Yitonia) e proseguimento con il Museo Archeologico Nazionale, dove sono esposti vari reperti dall’età neolitica in poi. Passaggio a piedi nella parte Nord della capitale, per visitare la bellissima cattedrale gotica di Santa Sofia trasformata ora in moschea, ed Büyük Han.
  • Paphos è patrimonio dell’Unesco e luogo dove nel 47 d.C gli Apostoli Paolo e Barnaba convertirono il Proconsole Sergius Paulus al Cristianesimo rendendo Cipro la prima zona ad essere governata da un Cristiano.
  • Breve sosta a Petra tou Romiou, luogo dove la leggenda narra sia nata Afrodite (Venere), dea della Bellezza e dell’Amore.
  • Prima sosta al villaggio di Yeroskipou per la visita della chiesa di Ayia Paraskevi, una delle più vecchie di Cipro.
  • Visita al Monastero di S. Neophytos, fondato nel 1159 dall’omonimo eremita e poeta, apprezzato come vero e proprio museo di icone e di affreschi bizantini. Si proseguirà con la visita ai Mosaici Romani della Villa di Dioniso.
  • Proseguimento per la chiesa della Panagia Crysopolitissa, costruita nel XII sec. sulle rovine di una più grande basilica bizantina. All’interno si venera la colonna della flagellazione di S. Paolo, che giunse a Paphos insieme a Barnaba nel corso del 45 d.C. agli inizi del primo viaggio missionario.

Costi

Siamo in attesa della conferma dell’albergo.

Indicativamente potrebbe variare tra 750 € e 850 €. Maggiori dettagli nei prossimi giorni.

I posti riservati sono 29.